a cura di Emiliano Arena e Patrizia Danz


Emiliano Arena è specialista in archeologia classica presso l’Università del Salento (1997), dottore di ricerca in Storia Antica presso l’uni- versità di Messina (2001), dove ha fruito anche di una borsa post-dottorato (2002–2004). Collabora sin dal 2002 con la cattedra di Storia Greca ed Epigra a greca presso il Dipartimento di civiltà antiche e moderne (Di.C.A.M.) dell’Università di Messina. È docente di Materie lettera- rie, Latino e Greco presso il Liceo Classico “G. La Farina” di Messina dall’A.S. 2008-09. Dal 2018 è membro della Consulta Universitaria per la storia greca. Partecipa con proprie relazioni a convegni nazion- ali e internazionali. Conta ad oggi circa 25 pubblicazioni scienti che in periodici di antichistica nazionali e internazionali relativamente a temi che si dispiegano dalla civiltà micenea (Mycenaean Peripheries during the Palatial Age: The Case of Achaea, Hesperia 84, 2015, Princeton, 1-46; Mycenaean Achaea before and after the Collapse, in G. Middleton, Collapse and transformation, Oxford, 2019), alla storia greca di epoca arcaica (Per una storia dell’Acaicità: la de nizione identitaria degli Achei del Peloponneso, Annali di archeologia e storia antica dell’Università Orientale 13-14, 2006-07, 13-80; Σατύριόν τοι δῶκα: il problema storico-topogra co di Satyrion negli oracoli di fondazione di Taranto, Studi di Antichità 10, 1997, Lecce, 255-290); di epoca ellenistica (Ales- sandro IV e la tomba III del ‘Grande Tumulo’ di Vergina: per un riesame storico, Athenaeum 101, 2013, Pavia, 71–101; L’εἰκών del ca di Filippo II e la dedica degli An ssei a Del (IG IX, 1, 2, 775), in Ancient Mace- donia VI, Thessaloniki, 2008, 293-326; La cronologia della Seconda Filippica demostenica e le ambascerie di Artaserse III ad Atene, Studi di Antichità 11, 1998, 41-57; La titolatura regale nella Macedonia elle- nistica: i βασιλεῖς Filippo III e Alessandro IV nelle fonti letterarie ed epigra che (323-317 a. C.), in Ancient Macedonia VI, Thessaloniki, 1999, 77-98), all’epigra a greca (Demade, Lemno e il Gran Re in un decreto attico di IV sec. a.C. (Athenian Agorà XVI, n° 72), Annuario della Scuola archeologica Italiana di Atene 80, 2002, 309-325; Ales- sandro basileus nella documentazione epigra ca: la dedica del tempio di Atena a Priene (I.Priene 156), Historia 62, 2013, Stuttgart, 48–80; Alessandro basileus e Priene: a proposito della cronologia di I.Priene1, in Tyrannis, Basileia, Imperium, Messina, 2010, 253-266; Filippo II e gli An ssei in un’iscrizione del ca fra Terza e Quarta Guerra Sacra (IG IX, 1, 2, 775), Minima Epigraphica et Papyrologica, 7-8, Roma, 2004, 211-226; La ‘lettera’ di Oleveni. Fra Filippo II e Filippo V di Mace- donia, Revue des Etudes Anciennes, 105, 2003, Bordeaux, 49-82) ed ancora alla storia della Sicilia antica (La fondazione di Tauromenion fra i Dionisi e Andromaco, Sicilia Antiqua 5, 2009, Roma, 93-114; Una nuova evidenza di sigle demotiche e di synkletos dalla Sicilia tardo-elle- nistica: SEG LIX 1101 e la storia di Kale Akte, Proceedings of the XV International Congress of Greek and Latin Epigraphy, Vienna, 2017).

Patrizia Danzè, dopo gli studi liceali classici, consegue con lode la laurea in Lettere classiche. Vincitrice di concorso a cattedra, insegna Materie letterarie e Latino presso il Liceo Classico “G. La Farina” di Messina. Ha pubblicato con l’editrice “La Scuola” manuali scolastici di Latino e di Greco, “Per ludum vertere”, “Itinerari di civiltà classica”, “In limine memoriae”. Giornalista pubblicista, ha collaborato con il quotidiano “La Sicilia” e con il magazine letterario “Stilos”. Attualmente collabora con la Gazzetta del Sud. Per questi giornali ha realizzato reportage, recensioni, e interviste a loso , pensatori, poeti, linguisti, scrittori, costituzionalisti tra i più importanti della scena letteraria nazionale e internazionale. Si occupa di presentazioni di autori e di libri, di mostre e di testi critici per cataloghi d’arte. Dirige la redazione del giornale scolastico “Stoà” e si occupa del Premio “Piero Sgroj” istituito dal liceo “La Farina” in memoria dell’illustre grecista. Ha organizzato, tra le altre cose, in collaborazione con il Liceo “La Farina”, convegni di rilievo con ospiti illustri tra i quali il linguista e accademico della Crusca Francesco Sabatini, lo scienziato Edoardo Boncinelli, il poeta Titos Patrikios, l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, S.E. cardinale Francesco Montenegro: convegni dedicati alla ri essione sul futuro delle lingue classiche nel terzo millennio, su Dante nel 750esimo anniversario della sua nascita, al tema “Architettura e democrazia”, e alla questione epocale dei migranti con “Siamo tutti migranti”. Ha ideato e organizzato, in collaborazione con la Biblioteca Regionale di Messina, il convegno sul tema “Lingua, tecnologia, umanesimo” con relatori i professori Boncinelli e Sabatini e gli incontri letterari e di spettacolo “Tiempo de tango” e “Viaggio nella poesia e nell’identità siciliana attraverso l’opera di Rosa Gazzara Siciliano”.