Collana: Fuori collana
L`Ospedale Piemonte
Cento anni della più antica struttura ospedaliera di Messina
anno2012
pagine176
formato24x22
ISBN978-88-7820-370-9
prezzo€ 0.00
Volume non in commercio
 
Un secolo fa, ad appena tre anni dal tremendo sisma del 28 dicembre 1908, in una città dove erano ancora presenti le macerie del disastro ed in mezzo ai gravissimi problemi della ricostruzione che si presentavano in tutta la loro drammaticità, veniva inaugurato l`imponente Ospedale Civico "Piemonte".
Interamente finanziato dal Comitato piemontese che stanziò la ragguardevole somma di 600.000 lire la struttura sanitaria, la prima a sorgere in cemento armato in un panorama desolatamente contrassegnato da sole baracche, raccolse l`eredità del Grande Ospedale di Santa Maria della Pietà che l`architetto bergamasco Antonio Ferramolino aveva edificato, a partire dal 1542, sull`area dove oggi sorge il Palazzo di Giustizia.
Un secolo di vita che ha tanto inciso sui costumi e sulle abitudini dei cittadini messinesi e non solo, radicato talmente in loro, anche dal punto di vista affettivo, da indurli a costituire un comitato popolare spontaneo intitolato "Salvare l`Ospedale Piemonte di Messina", ed a raccogliere ben 15 mila firme contro la paventata chiusura quando, nel 2009, in seguito al sopralluogo della Commissione Parlamentare d`inchiesta sulla Sanità, gran parte dei padiglioni furono chiusi a causa di un presunto rischio di vulnerabilità in caso di sisma (senza entrare nel merito di questioni tecniche che esulano dalla nostra competenza, è comunque appena il caso di ricordare che dal punto di vista strutturale, come riportato in questa monografia, nel volume "Messina prima e dopo il disastro" dato alle stampe nel 1914, si legge: "[…] la struttura intrinseca delle costruzioni è di cemento armato con pareti esterne pure in cemento ed in muratura legata con ferro all`interno. Poggia su una robusta platea generale di cemento alta 60 centimetri […] La stabilità poi è tale da resistere alle più potenti scosse […]"). Alla fine del 2011 è stato finalmente sbloccato il finanziamento statale di oltre un milione di euro che consentirà
di realizzare gli interventi di adeguamento sismico e di miglioramento del padiglione 6, finanziamento per il quale questa Direzione Generale, insieme all`assessore regionale per la Salute on. Massimo Russo, si era battuta per il recupero di risorse nazionali inutilizzate dal 2007.

Dott. Armando Caruso
Direttore Generale
Azienda Ospedaliera Ospedali
Riuniti Papardo-Piemonte
Ctr. Papardo - MESSINA