Collana: Messina e la sua storia
La caccia al pesce spada nello Stretto di Messina
autore Rocco Sisci
anno2005
pagine298
formato22x30
ISBN978-88-7820-244-4
prezzo€ 25.00
prezzo in promozione€ 10.00

"La caccia al pesce spada nello Stretto di Messina", è stato presentato al pubblico nella sua prima edizione nel 1984 ed ha riscosso immediato successo, tanto che sono andate rapidamente esaurite due successive tirature dell`opera. Era frutto di un decennio di studi e ricerche da parte del suo autore, il dott. Rocco Sisci, il quale ricevette attestazioni di stima e di gradimento da parte di eminenti studiosi (alcuni anche stranieri) e della stampa nazionale. Il lavoro fu ritenuto anche meritevole del Premio Calabria 1984 per la saggistica in materia di etno-antropologia locale e fu subito considerato come la più vasta ed esauriente trattazione della tipica pesca che si pratica da oltre tremila anni lungo le coste siculo-calabre dello Stretto. La sua storia è quindi strettamente legata? a quella delle popolazioni dei centri pescherecci di Scilla, Bagnara, Palmi, Ganzirri e Torre Faro. A distanza di oltre un ventennio viene ora pubblicata una nuova edizione, interamente rifatta e aggiornata, sulla base di criteri alquanto diversi: ha carattere più discorsivo e, quindi, risulta di più agevole lettura; è stato eliminato ogni aspetto "nozionistico" con i vari riferimenti "eruditi", pur essendosi osservato ogni criterio di rigore scientifico; il libro si presenta ora di grande formato, con una documentazione iconografica del tutto rinnovata e con aggiunta di nuove immagini; è stata aggiornato anche l`apparato bibliografico che, già a suo tempo, si prospettava imponente. Così come nella precedente stesura, la pesca del pesce spada, tanto quella tradizionale che quella moderna, vengono descritte con dovizia di particolari, con un`indagine minuziosa che vale a soddisfare ogni curiosità di carattere storico, etnografico, tecnico e sociologico. Il volume si propone, ancora una volta, di rievocare l`affascinante storia di questa singolare "caccia", nonch? di evidenziarne l`attuale stato di crisi e di salvare almeno il ricordo delle remote tradizioni che la caratterizzano. La documentazione iconografica è perfettamente adeguata al livello della trattazione con oltre 200 illustrazioni (in bianco e nero ed a colori) fra schemi, disegni e fotografie, di cui molte inedite o rarissime.