Collana: Messina e la sua storia
Torregrotta
Una storia ricostruita
anno1993
pagine164
formato17x24
ISBN978-88-7820-080-8
prezzo€ 13.00
Versione cartacea esaurita

Tracciare la storia di un territorio vuol dire parlare inevitabilmente di tutto ciò che, lungo il corso dei secoli, ha interessato, anche indirettamente, la vita, le abitudini, i costumi di un popolo ed ha segnato il progredire di quello che oggi, a distanza di ottocento anni, è un Comune con la propria identità ed autonomia.
Individuare i segni che tanti passaggi e dominazioni hanno lasciato, non è sempre facile se si pensa che l`incuria degli uomini può distruggere ancor più repentinamente e radicalmente di quanto, nelle loro scorrerie, non fossero in grado di fare i barbari.
I fiumi, che avuto rilevanza importante, quali il Monforte (o Bagheria), il Niceto (Nicluta) ed il Lavina (o Larina), scorrevano indipendenti formando in mare un ampio delta e costituendo fonte di ricchezza per i terreni attraversati.
Gli incontaminati boschi ne frenavano l`irruenza assicurando un certo grado di sicurezza per le poche coltivazioni che, rigogliose, si stendevano lungo i loro argini.
La zona costiera, ad eccezione di brevissimi tratti adiacenti agli sbocchi dei fiumi, con i famosi "pantani" (zone acquitrinose circondate da canneti) - il loro toponimo servirà, anche attualmente, come segno di "riconoscimento" per alcune località abbastanza vaste che, partendo proprio da Scala, si estendevano fino a Giammoro -, non fu quasi mai paludosa.
Una conferma in tal senso la si trova nei diari dei famosi viaggiatori arabi del Medioevo ed inoltre, dalla consultazione di numerosi atti notarili del XIX secolo, risalta la constatazione che in questo epoca le vigne, a Scala, venivano coltivate fino al limitare della spiaggia anche se la marina, nonostante esistessero delle interessanti ed operose strutture di carattere agricolo, risultava pochissimo abitata.
Anche in fatto di abitazioni, gli Arabi trapiantarono nelle terre conquistate quelle che erano gli usi del loro paese e l`ambiente rurale, ancor oggi, rivela la presenza di questo dominio.