Collana: Fuori collana
Deontologia e teoria del diritto
L’avvocato nel dibattito giusfilosofico contemporaneo
autore Andrea Romeo
anno2015
pagine136
formato16.5x24
ISBN978- 88-7820-448-5
prezzo€ 15.00

Il dibattito giusfilosofico ha da sempre coinvolto tre protagonisti del mondo del diritto, ossia il giudice, il legislatore e lo “scienziato” del diritto. Eppure la storia mostra come le prassi giudiziali abbiano conosciuto un’altra figura, negletta nel dibattito e spesso pure nella società, che invece è connessa con l’essenza del diritto più di quanto si possa immaginare: l’avvocato.
Come fa notare Massimo La Torre, «[a] centinaia si ammassano libri e articoli dedicati alla funzione del giudice e al potere giudiziario, studiato da molteplici quasi infinite prospettive»; ma «se tanto si parla e si discute di giudici, sotto silenzio continua a passare la figura dell’avvocato». Nonostante l’avvocato costitui- sca, per certi versi, il simbolo del discorso forense, nel contesto del Bel Paese – escluse alcune eccezioni – sembrerebbe mancare una seria riflessione sul rapporto tra l’avvocatura e il concetto di diritto, così come non si avverte la caratura scientifica della deontologia.
Alla mancanza di attenzione da parte della riflessione italiana, nonché dei sistemi di civil law in genere, fa da contrasto il mondo degli studi di legal ethics. Con tale sintagma, infatti, si denota un dibattito raffinato ed estre- mamente sviluppato, incentrato sulle numerose problematiche rovesciate sul tappeto dalla difficile concettualizzazione della figura dell’avvocato nel sistema giuridico e nel discorso pratico generale. (...)